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Capire i disturbi del sonno


 

 

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Il sonno può essere spesso un barometro del nostro stato di salute. In genere, le persone in buona salute tendono a dormire bene. Dormire bene è fondamentale per la salute fisica e il benessere emotivo. Anche la minima perdita di sonno può influenzare il nostro umore, l’energia, l’efficienza e la capacità di gestire lo stress.

Non è normale sentire sonnolenza durante il giorno o avere problemi a prendere sonno, o ancora  svegliarsi spesso durante la notte. E’ possibile identificare le cause alla base del vostro problema e trovare modi per migliorare il sonno e quindi la qualità della vita.

Il sonno quindi è una necessità, non un lusso.

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Segni e sintomi dei disturbi del sonno

 

Come si fa a capire se si tratta di un disturbo del sonno?

Inizia esaminando i sintomi, cercando soprattutto i segni rivelatori della deprivazione di sonno durante il giorno. Se si verifica uno dei seguenti sintomi in maniera regolare, si potrebbe trattare disturbo del sonno. Prova quindi a rispondere a queste domande:

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Mi sento irritabile durante il giorno?

Ho uno stato di sonnolenza durante il giorno?

Ho difficoltà di concentrazione o di memoria?

Spesso mi sento stanco ed affaticato?

Reagisco in modo lento?

Ho difficoltà a controllare le mie emozioni?

Sento la necessità di fare un sonnellino quasi ogni giorno in qualunque orario?

Utilizzo spesso abbondanti quantità di bevande contenenti caffeina per tenermi sveglio?

Sento spesso durante la notte un formicolio o un brivido alle gambe tale da sentire il bisogno di muoverle?

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Se avete risposto “sì” a una delle domande precedenti, si potrebbe trattare di un disturbo del sonno.

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Numerose sono le patologie del sonno, che possono distinguersi in dissonnie e parasonnie. La Classificazione internazionale dei disturbi del sonno (ICSD 2005) raggruppa tantissime patologie del sonno, oltre 90. I principali sono:

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   Insonnia

   Disturbi respiratori del sonno (sindrome delle apnee notturne)

   Narcolessia

   Sonnambulismo

   Disturbi motori del sonno (sindrome delle gambe senza riposo, bruxismo)

 

Vediamo alcune tra le più comuni:

 

 

L’ insonnia

 

L’insonnia è il più comune dei disturbi del sonno. I segni ed i sintomi più comuni includono la difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno (risvegli notturni), il sonno si avverte come leggero, frammentato, o non riposante, si avverte uno stato di sonnolenza e bassa energia durante il giorno.

L’insonnia è spesso un sintomo di un altro problema, come stress, ansia, depressione, o di una condizione medica di base. Può anche essere causata dall’assunzione di farmaci, dalla mancanza di esercizio fisico, o dall’eccessiva quantità di caffè che si assume durante il giorno.

 

 

Apnea del sonno

 

Apnea del sonno è un comune disturbo del sonno in cui il respiro si ferma temporaneamente durante il sonno a causa del blocco delle vie aeree superiori. Queste pause nella respirazione interrompono il sonno, portando a numerosi risvegli. Mentre la maggior parte delle persone con apnea del sonno non ricorda questi risvegli, si sentono comunque gli effetti durante le ore diurne, come ad esempio l’ irritabilità, la depressione, o la diminuzione della produttività.

I sintomi di apnea del sonno più comuni sono il russamento cronico, le frequenti pause nella respirazione durante il sonno, l’ansimare o la sensazione di soffocare durante il sonno, svegliarsi con il respiro corto, dolori al petto, mal di testa, congestione nasale, o gola secca.

 

Sindrome delle gambe senza riposo (RLS)

 

La sindrome delle gambe senza riposo è un disturbo del sonno che provoca un impulso quasi irresistibile a muovere le gambe (o le braccia). Il bisogno di muoversi si verifica quando si sta a riposo o sdraiati ed è solito causato da formicolii o sensazioni di dolore. Si possono manifestare inoltre crampi o spasmi alle gambe durante il sonno.

 

Narcolessia

 

La narcolessia è un disturbo del sonno caratterizzata da un’eccessiva sonnolenza durante le ore diurne. E ‘causata da un difetto biochimico del sistema nervoso centrale che controlla il sonno e la veglia.  Si possono presentare durante il giorno “attacchi di sonno”, mentre si è intenti a parlare, lavorare, o anche alla guida.

I comuni segni e sintomi della narcolessia includono ad esempio vedere o sentire cose quando si è assonnati o iniziare a sognare prima che si è completamente addormentati, l’improvvisa sensazione di debolezza o di perdita del controllo, il sentirsi paralizzato e incapace di muoversi al risveglio o durante lo stato di sonnolenza.

 

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Sonnambulismo

 

Il sonnambulismo è un disturbo del sonno caratterizzato da attività motorie automatiche che, solitamente, sono semplici e fatte quotidianamente.

I sonnambuli possono arrivare a uscire dal letto mentre stanno ancora dormendo, e camminare, uscire di casa, mantenendosi sempre in uno stato di incoscienza o a sedersi sul letto ed esegue gesti ripetitivi come l’atto di lavarsi e vestirsi.

Si pensa che svegliare i sonnambuli sia pericoloso: in realtà il vero pericolo non è tanto nell’interruzione improvvisa del sonno quanto lo shock che può provocare il disorientamento.

 

 

Negli anni ho incontrato molte persone che riferiscono: “di aver smesso di dormire”; “ … la notte mi sveglio prestissimo e non riesco più a prendere sonno …”; “ … il momento di andare a letto è quello più brutto della giornata perché so cosa mi aspetta … ”; “ … la notte non dormo e sto così male durante il giorno al punto di non riuscire a fare nulla … ”.

La mia domanda è: “cosa pensi quando ti svegli ?” . Non mi riferisco di certo ai pensieri del tipo “ … oddio ora non riuscirò più a dormire e la paura effettiva di affrontate una notte insonne” ma la domanda è “cosa ti capita di pensare, rispetto alle giornate trascorse o quelle che verranno, mentre ti dipani da una parte e l’altra del letto? “ e qui si apre una voragine di preoccupazioni, ansie, paure, problematiche di ogni sorta. Alla fine, in tutti i casi che ho affrontato d’insonnia, ovviamente che non avessero alla base una causa organica, sono arrivata a concludere “bè … non mi sorprende allora che durante la notte la tua mente si rifiuta di riposare, intendi metterci le mani?” .

Dott.ssa Laura Morabito