[easingsliderlite]

LA DEPRESSIONE A NATALE

 

natale_depressione_suicidioÈ davvero incredibile come umore depresso, stanchezza, voglia di rintanarsi a dormire siano sensazioni comuni proprio in un periodo dell’anno dove tutto fuori sembra una grande gioia. Per molti luci, addobbi, regali, invece di essere motivo di allegria appaiono come induttori di malinconia, tristezza, vuoto. La felicità della gente e l’atmosfera di festa rimandano la persona alla propria tristezza e all’atmosfera di inquietudine che alberga dentro di sè; sentendosi così sempre più soli, incompresi, strani.

 

Il natale è vissuto come imposizione. Arriva e nulla si può fare. Ci si sforza di mantenere una normalità di facciata, ma dentro bruciano emozioni e pensieri strazianti.

 

Ma quali possono essere le ragioni? perché mi sento così alienato proprio in questo periodo?. Le persone che ne soffrono si tormentano con questi interrogativi cercando ovunque delle risposte e magari un tentativo di soluzione. Altri ancora invece vivono passivamente questo interno dolore, ignorandolo e sperando passi in fretta.

 

Il periodo di natale, come indicato dalle statistiche, è il periodo dove aumentano considerevolmente le richieste di aiuto. Personalmente riscontro ogni anno questo aumento e ho notato come i pazienti raccontano di vissuti tra loro molto simili che spaziano da l’acutizzarsi di sentimenti di malinconia, sensazione di abbandono, solitudine, senso di inadeguatezza, tristezza estrema, paura a vere e proprie crisi d’ansia e di panico. Non vi è mai una ragione comune. Ovviamente come potrebbe esserlo visto la soggettività dell’esperienza umana? Quindi il sentimento è comune a molti ma i nessi motivazionali sono da ricercare esclusivamente nella vita della persona. Certamente alcune situazioni possono essere intese dalla persona come causa di malessere più di altre ma come e perché questo avviene non può mai essere frutto di generalizzazioni interpretative. Il paziente è l’esperto di sé. Quindi l’aiuto che serve è proprio quello di “mettere le mani” sul proprio materiale interno e ricercare le cause del proprio malessere non di certo in palline luminose e addobbi ma dentro il proprio mondo.

 

 

 

, , ,

No comments yet.

Lascia un Commento


*